Il Sig. Rossi, seduto maccanto al letto della moglie agonizzante, singhiozza e piange disperatamente. A un tratto la moglie, con uno sforzo estremo, riesce a sussurrare: "Enzo, non posso passare a miglior vita senza confessarti i miei torti" "Non ora, cara" risponde il marito commosso. "Sta tranquilla e non pensarci". "Non posso." replica lei "Altrimenti la mia anima non avrà pace. Ti ho tradito, Enzo, in questa stessa stanza, non più di un mkese fa...". "Calmati, tesoro." dice Enzo "So tutto. Altrimenti perché ti avrei dato il cianuro?".