Il grande matematico polacco Waclaw Sierpinski, giunto a tarda età, era diventato alquanto smemorato e mentalmente assente. Un giorno doveva partire per una vacanza. Sua moglie non si fidava molto delle sue capacità, perciò quando si trovarono in strada con tutte le loro cose, gli disse: "Ora tu stai qui buono buono a sorvegliare le nostre dieci valigie mentre io vado a chiamare un taxi". Lo lasciò solo con gli occhi vitrei e lo sguardo assente. Tornò alcuni minuti più tardi. Il prof. Sierpinski, probabilmente con un lieve scintillio negli occhi le disse: "Credo di averti sentito dire che c'erano dieci valigie ma io ne ho contato solo nove". "No, sono DIECI!". "No, prova a contarle: 0, 1, 2, 3, ...".