"Quando ho la sensazione che in fabbrica ci sia un po’ di disordine - mi diceva un giovane industriale - quando vedo che si profila uno sciopero, io prendo il mio yacht.
Me ne vado.
In crociera. Alle Bahamas.
E mi porto dietro un po’ di operai".
"Come viaggio premio?".
"No, come ostaggi".