Chissà a che versione saremo di icq tra 1000 anni!?!? Secondo la tabella di marcia di mirabilis, dovrebbe essere "icq 3000 a.c.". Il programma andrà installato su un desktop Amon150.000 mghrz, il quale a sua volta andrà collocato su un trono in cima ad una struttura di pietra arenaria a forma di solido a 4 facce triangolari di cui una è la base e le altre tre hanno il vertice rivolto verso l'alto. Per farlo girare correttamente, saranno necessarie 15.000 macchine slaves, alimentate idroelettricamente dalle acque del Nilo regimentate all'uopo. Il ritmo di lavoro degli hard disk sarà condizionato da un nuovo tipo di bus: un ciccione nubiano, nero come la notte, che batte con regolarità da metronomo due mazze su un tamburo in pelle bufalo cafro. Le sessioni on-line verranno calcolate con un sistema a dinastie. Un icq leggermente ingombrante insomma, ma che mirabilis, sfruttando il fenomeno della deriva dei continenti, conta di rendere al più presto compatibile con le esigenze di mobilità dell'uomo moderno. E poi, qualche incoveniente di maneggiabilità è lo scotto da pagare per le nuove, mirabolanti funzioni di icq 3000 a.c.: il contapeti istantaneo, che trasforma le vostre emissioni gassose in comodissimi file .snif da mandare ai parenti lontani; l'elenco telefonico del Burdistan, aggiornato al 1965; la possibilità di chattare on-line col proprio monitor; la funzione "exciting explorer", che trasforma il noto browser della microsoft in un masturbatore compulsivo; per non dire del pulsante "format friend", che permette di lobotomizzare in tempo reale coloro che sono inseriti nella vostra contact list.