Visitando il museo di Londra sui computer avrai certamente visitato anche la sezione dedicata al nostro grandissimo Leonardo da Vinci, che già alla fine del quindicesimo secolo aveva progettato una macchina computatrice che non funzionava solo per la mancanza di allaccio alla rete elettrica. Di particolare pregio e decisamente anticipatore anche il congegno da lui ideato per spostarsi più rapidamente da un punto all'altro del monitor: il Mouse di Leonardo. Riuscì anche a costruirne un prototipo, cui si affezionò a tal punto che non volle separarsene nemmeno dopo la morte, e pretese che venisse sepolto con lui. A tal punto questo fatto colpì l'immaginazione dei posteri, che si arrivò a chiamare la sua tomba con il nome dell'oggetto dal genio tanto amato: il Mouse-of-Leo. (Enotrio Pallanzo)