C'era una volta una giovane gatta che sonnecchiava al sole, distesa comodamente sul bordo della fontana del villaggio. Un passero assetato, si posò accanto a lei, e la gattina aprì fiaccamente un occhio: "Hum! Si disse...! com'è magro, non vale la pena di mangiarselo". Ed il tempo passava, e altri uccelli si posavano accanto alla micia, ma lei non se ne dava pensiero, non trovandoli mai di suo gusto. Infine, divenne affamata, e vedendo arrivare un grasso piccione si decise, e spiccò un salto per acchiapparlo. Era ancora un poco assonnata, a tal punto che sbagliò il balzo. Così mancò il piccione e cadde dentro la fontana, dove s'inzuppò per bene. E sapete qual è la morale di questa storiella? Più i preliminari sono lunghi e piu' l'uccello e' grosso, e più la micia si bagna. (Bilbo Baggins)